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Guernica, un compito di storia dell’arte con la didattica a distanza

Oggi vi presentiamo righe molto significative: un compito di storia dell’arte, scuola secondaria di I grado Santa Filomena.

Rispecchia il grande lavoro che gli insegnanti svolgono nel coltivare, come un fiore, la sensibilità all’arte, al bello, all’espressione che tanto arricchisce culturalmente e umanamente.

Vi riportiamo in maniera integrale in compito, e in evidenza mettiamo l’immagine di una Guernica colorata, creata nella nostra sede grazie alle direttive della prof. di Arte Camilla Muccioli.

La Guernica di cui parla il compito è invece quella originale.

 

Pablo PIcasso – Guernica

 

Senza vita non c’è colore

Di sicuro uno dei quadri più famosi di Pablo Picasso, la Guernica è stata creata in otto settimane, dal 26 aprile 1937 fino al giugno di quello stesso anno.

Offre ben 3,49 metri per 7,77 metri, esposti al museo nacional centro de arte reina Sofia, a Madrid. Il quadro rappresenta la ferocia della guerra, in questo caso del primo bombardamento aereo della storia, quello della città di Guernica, durante la guerra civile spagnola.

L’opera è stata creata seguendo la corrente cubista, non c’è prospettiva e lo spazio non è definito, infatti nell’insieme risultano solo figure allegoriche in un turbinio scomposto di dolore e sofferenza, i personaggi come ritagliati ed incollati sulla tela, in un enorme, terrificante decoupage. I colori cupi stanno a significare ancora una volta l’orrore e la disperazione della guerra.

Il cavallo con lo sguardo terrorizzato ha in bocca una bomba, e rappresenta la violenza che ha sconvolto la quotidianità della vita; la lampadina è il simbolo della serenità ormai solo un lontano ricordo. La lampadina in un certo senso riporta al lampadario del quadro di Van Gogh I mangiatori di patate. A destra del cavallo si trova un toro stilizzato, che simboleggia ovviamente la Spagna; il braccio a terra ha in mano una spada, simbolo della battaglia ad armi pari, siccome morire sotto degli ordigni che cadono dal cielo senza poter combattere non è un modo onorevole per morire. Però sempre quello stesso braccio tiene un fiore, simbolo della speranza, come il petalo in fondo al vaso di Pandora.

Secondo il mio parere la Guernica ha un profondo significato allegorico, anche se non v’è parvenza di arte come la si intendeva nei tempi precedenti (come per esempio Botticelli o Michelangelo). È un’opera che guarda nel futuro. Non si capisce l’intero significato in una manciata di secondi, richiede una grande voglia e, a parer mio, anche una dose non esigua di pazienza.