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La scuola Santa Filomena partecipa al concorso “Un poster per la pace”

Carissimi amici della scuola, siamo lieti di darvi un’altra buonissima notizia. È stato tagliato un traguardo molto speciale! La nostra scuola ha partecipato al concorso di arte e immagine “Un poster per la pace“, un’iniziativa storica indetta dai Lions Club di tutto il mondo.

Quest’anno il tema era “La pace attraverso il servizio” e la scadenza per la consegna degli elaborati era fissata al 15 novembre 2020.

Come forse sapete, tutti i concorsi ai quali la scuola partecipa hanno un significato particolare, legato agli intenti e ai valori immateriali importanti.

Ci piaceva l’idea che la pace potesse passare attraverso il mettersi a disposizione del prossimo con azioni concrete.

Il vincitore (Samuele Forcellese) parteciperà alla fase successiva del concorso.

Concorso “Un poster per la pace”: i vincitori della Scuola Santa Filomena

Ecco l’elaborato del vincitore assoluto: Samuele Forcellese

 

Seconda classificata: Sofia Facondini

 

Terzo qualificata: Ester Gurini

 

Intervista a Nicola Battistoni, Responsabile Lions del Service e GST di zona

Premiati i ragazzi vincitori del Concorso Internazionale Lions “Un Poster per la Pace” Consegnano i premi: Barbara Iperti (Presidente Lions Club Cattolica) e Nicola Battistoni (Responsabile del Service e GST di Zona). In foto anche Suor Sabrina e la prof Camilla.

 

Abbiamo avuto la fortuna di incontrare Nicola Battistoni, che ha coordinato il progetto, e gli abbiamo rivolto alcune domande riguardo il concorso. Ne sono scaturite riflessioni emozionanti. Ci è piaciuto leggere che l’elaborato di Samuele ha colpito la giuria perché “la pace è anche armonia tra uomo e natura, tra umani e creature“.

Come descriveresti il Concorso Internazionale Lions “Un Poster per la Pace”? Quali sono i principi?

Il Poster per la Pace è un concorso, indetto e organizzato dal Lions International, riservato ai ragazzi tra gli 11 e i 13 anni (che per l’Italia, sostanzialmente, vale a dire riservato ai ragazzi delle Scuole Medie) che da oltre 25 anni si pone l’obiettivo di incoraggiare i ragazzi del mondo a esprimere – in base al tema proposto ogni anno – la loro visione della pace attraverso un disegno. Un poster, appunto.
I principi e le finalità sono appunto queste: stimolare i ragazzi, che possono accompagnare il disegno con un pensiero scritto o una frase, a dire la loro sul concetto di Pace, diffondendone la cultura e la sensibilità.
Gli elaborati vengono selezionati e giudicati prima a livello locale (in ogni scuola aderente), poi a livello distrettuale (che nel nostro caso significa Romagna, Marche, Abruzzo e Molise), nazionale e internazionale.
Ci sono premi a livello locale, che abbiamo distribuito questa mattina (a cura del Club) e premi in Denaro (per la fase Internazionale). Il vincitore, in tempi normali e non di impossibilità di spostamenti, vince un viaggio a New York. Destinazione l’ufficio che i Lions hanno alle Nazioni Unite, dove il suo poster verrà (e viene esposto).

 

Quale impressione avete avuto analizzando il materiale inviato per partecipare? Avete notato qualche aspetto particolare?

Stupore. Quello che ti viene quando i ragazzi esprimono il concetto di pace e armonia in una maniera talmente pura ed efficace da farti pensare che hai più tu da imparare sulla pace che loro da te.
L’aspetto particolare è appunto questo: la varietà di idee (grafiche e non) con i quali i ragazzi esprimono il loro pensiero.

 

Perchè è stata scelta la scuola Santa Filomena? Cosa vi ha colpito dell’elaborato?
In realtà è la Scuola ad aver scelto noi e non viceversa.
Noi, come Club proponiamo l’iniziativa ma poi sta alla Scuola (ai docenti e/o ai dirigenti scolastici) la decisione se coinvolgere e far lavorare i ragazzi oppure no.

Con la Scuola Santa Filomena il rapporto va avanti da anni.
Perchè abbiamo scelto l’elaborato di Samuele come migliore della Scuola? I motivi sono sostanzialmente due: l’ottima esecuzione del disegno e soprattutto l’idea – di Samuele, appunto – che la pace è anche armonia tra uomo e natura, tra umani e creature. E ha poco più (o poco meno) di 13 anni.

Quando dico che c’è tanto da imparare, è per questo. I ragazzi hanno un punto di vista senza pregiudizi e puro che noi ex ragazzi, ahinoi, perdiamo con il tempo.